Scheda
 

  • Rivolto a bambini 0-8 anni, da 0 a 3 anni si richiede la presenza di un genitore
  • Metodologia: colloquio conoscitivo, inquadramento del caso, osservazione ed intervento
  • Frequenza: sedute settimanali o bisettimanali e colloqui periodici con i genitori per confrontarsi sull’ evoluzione del percorso e condividere strategie relazionali
  • Tipo di intervento: individuale

La filosofia generale che guida l’intervento psicomotorio individuale è caratterizzata dalla competenza dello psicomotricista di “prestare”o “offrire” al bambino le proprie capacità per sopperire alle sue difficoltà, così che il gioco possa “essere giocato bene”, nonostante le carenze (neurologiche, neuropsicologiche, cognitive, sensoriali, relazionali, psicologiche, socio-parentali) che né impediscono il naturale funzionamento.

“II poter sentire e accogliere la sofferenza di un bambino si basa su una precisa scelta filosofica: l’altro infatti, anche se si tratta di un bambino piccolo, é sempre considerato come una persona testimone di un’esperienza unica che va accolta con grande rispetto.
Questo tipo di accoglienza permette al bambino di aver fiducia, di essere riconosciuto dall’adulto e dì poter esprimere emozioni e pensieri che rischiano anche di sorprenderlo. Un atteggiamento di ascolto, di apertura emozionale, instaura un’atmosfera di sicurezza indispensabile per capire l’altro e per comunicare con l’altro… L’atteggiamento psicologico che ci permette di essere emozionalmente vicini al bambino senza esserne invasi é molto difficile da definire al di fuori di un contesto esperienziale; esistono tuttavia delle parole-chiave come accoglienza, ascolto, fiducia, rispetto, comprensione. Si tratta di un atteggiamento empatico di fronte alla sofferenza del bambino che, finché non lo si è provato, vissuto e interiorizzato, rischia di restare soltanto un’astrazione che non ha corpo.” (B. Aucouturier)


Quando è utile e a chi si rivolge quindi la terapia psicomotoria?

La terapia psicomotoria individuale si rivolge a tutti i bambini che mostrano fragilità e insicurezze nelle loro tappe di crescita, ritardi, blocchi o rallentamenti nel processo di maturazione psico-corporea al fine di ripristinare l’equilibrio psico-fisico e armonizzare lo sviluppo  .
 
 Questo aiuto si rivolge a bambini che presentano dei comportamenti ed un funzionamento intellettivo caratterizzati da:

    • disturbi dell’espressività motoria,
    • ritardi dello sviluppo psicomotorio,
    • ritardi cognitivi,
    • disturbi e ritardi del linguaggio,
    • difficoltà relazionali (aggressività o inibizione),
    • difficoltà comportamentali.
    • difficoltà emotive-affettive e relazionali,
    • difficoltà senso-percettive-motorie,
    • cognitivo-prassiche,
    • disturbi dell'apprendimento e comportamentali,
    • problematiche comunicative-linguistiche,
    • problematiche dovute a patologie e sindromi cliniche specifiche,
    • disturbi minori del movimento, ritardo mentale, disturbi da deficit dell'attenzione e iperattività,
    • problematiche legate all'inibizione o iperattività,
    • disturbi generalizzati dello sviluppo,
    • spettro autistico,
    • disturbi dell'attaccamento,
    • disturbi della personalità (disturbi d'ansia, disturbi dell'umore, disturbi della condotta).

Dr.ssa Valentina Rocchio

Stammi Vicino
Studio Ben-Essere Mamma e Bambini è sito in:

Via Cavour 30, 21047 Saronno
+39 349 8640334
infostammivicino@gmail.com